SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi
Capo della Casa Imperiale Heracliana Giustinianea dei Principi Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli
Gran Maestro degli Ordini Dinastici Imperiali
Motto: Spes mea in Domino est
Profilo e Origini
Sua Altezza Imperiale Ezra Annibale Theo Paterniano Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi, nato a Zagabria nel 1971, è l’attuale Capo di Nome e d’Arme della Casa Imperiale Heracliana Giustinianea dei Principi Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli.
La sua stirpe discende direttamente dalla nobile famiglia Tomassini, fondata da Thomaso (detto il Leopardo), genero dell’imperatore bizantino Tiberio II Costantino, la cui discendenza si radicò successivamente nelle Marche italiane.
Da questo antico ceppo sorsero due figure leggendarie: Pompeo e Matteo Thomasi, che durante la Prima Crociata si distinsero per il loro valore e furono adottati da Goffredo di Buglione che aveva scelto per sè il titolo di “Protettore del Santo Sepolcro”.
Nel corso dei secoli, la famiglia intrecciò la propria storia con alcune tra le più illustri casate europee: i Leopardi, i Paternò di Sicilia, i Foscari di Venezia e i Rezzonico, dai quali nacque Papa Clemente XIII, pontefice della Chiesa Cattolica (1758–1769).
L’unione di queste linee nobili e spirituali diede origine a una dinastia che unisce autorità imperiale, vocazione cristiana e impegno culturale.
Successione e Intronizzazione
Nipote del precedente Capo di Nome e d’Arme, Ezra è stato designato come successore nel 2011 e intronizzato nel 2018, assumendo la guida della Casa Imperiale, trasferendola in Italia.
Sotto il suo magistero, la Casa è stata riordinata nelle sue strutture dinastiche e rappresentative, con una chiara missione: preservare l’eredità storica e spirituale dell’Impero Bizantino, mantenendo vivi i valori cavallereschi e cristiani che ne ispirarono l’origine.
Missione e Visione
Il Principe Ezra interpreta la nobiltà come servizio, non come privilegio.
Ha promosso un ritorno all’autenticità, alla fede incarnata e alla responsabilità verso il prossimo, rinnovando il significato di “aristocrazia” come via di dedizione e custodia del bene.
La sua guida ha portato la Casa Imperiale a un nuovo splendore, unendo la memoria del passato con un forte impegno per il futuro: progetti culturali, eventi di solidarietà, studi araldici che testimoniano un profondo rispetto per la storia e la spiritualità.
Il suo motto, “Spes mea in Domino est” (la mia speranza è nel Signore), non è soltanto un richiamo alla speranza cristiana, ma la sintesi della sua visione di affidare al Signore la riuscita di ogni decisione e iniziativa, custodendo la dignità e la verità in ogni atto.
Ordini Dinastici e Riconoscimenti
Sotto la sua autorità si trovano gli Ordini Dinastici Imperiali della Casa Heracliana, custodi di un’antica tradizione di fede e cavalleria:
L’Ordine Imperiale Nobiliare della Corona Heracliana
L’Ordine Imperiale Militare della Guardia di Santa Sophia
Il Protettorato Imperiale di San Michele Arcangelo
Questi ordini, di natura non nazionale ma legittima e dinastica, promuovono valori di giustizia, lealtà e carità cristiana, unendo nobiltà spirituale e impegno concreto.